I testi pubblicati sono redatti nella loro lingua originale e non sono oggetto di alcuna traduzione
Chi siamo
L’Osservatorio delle Azioni di Gruppo e delle altre Azioni collettive è una Rete di esperti creata nel 2017 da Maria José Azar-Baud, con l’obiettivo di consentire a ricercatori e specialisti di tutto il mondo di condividere informazioni sulle diverse forme di azione collettiva, vale a dire class actions, azioni di gruppo, azioni popolari e azioni rappresentative, nonché di partecipare a progetti internazionali e interdisciplinari.
È inoltre un Portale di informazione volto a rendere accessibile il diritto delle azioni collettive a chiunque sia interessato, come i consumatori e le vittime in generale, così come alle imprese, per le quali le azioni collettive rappresentano un rischio giuridico che devono ormai saper gestire.
L’Osservatorio è infine un Registro delle azioni avviate, concluse o definite, di cui veniamo a conoscenza grazie all’attività di monitoraggio, ai contributi ricevuti dai membri dell’Osservatorio e ai lavori degli studenti che seguono i corsi di Maria José Azar-Baud in diritto dei consumatori francese, diritto dell’Unione europea, risoluzione delle controversie dei consumatori e contenzioso di massa presso l’Università Paris-Saclay e altre università francesi e internazionali.
Nel 2026, il sito dell’Osservatorio si rinnova per adattarsi alle nuove tendenze europee e internazionali. Le Notizie sono quindi aggiornate con maggiore frequenza e strutturate attorno a quattro assi. Vi troverete informazioni sulla trasposizione della Direttiva sulle azioni rappresentative a tutela degli interessi collettivi dei consumatori, sui contenziosi collettivi, nonché su eventi e pubblicazioni.


Direttiva europea relativa alle azioni rappresentative a tutela degli interessi collettivi dei consumatori
In questa sezione dedicata, i lettori troveranno gli strumenti legislativi nazionali adottati dagli Stati membri dell’Unione europea al fine di recepire la direttiva (UE) 2020/1828 relativa alle azioni rappresentative per la tutela degli interessi collettivi dei consumatori.
Ad oggi, venticinque Stati membri hanno ufficialmente recepito la direttiva nel proprio ordinamento giuridico interno. Solo la Spagna e la Bulgaria hanno, fino ad ora, proceduto a un recepimento parziale. I documenti legislativi messi a disposizione in questa sezione riflettono lo stato attuale dell’attuazione nell’Unione e mirano a fornire un punto di riferimento affidabile e strutturato per un’analisi comparativa e pratica.
Questa sezione consente ai lettori di accedere a informazioni riguardanti il modo in cui la direttiva è stata attuata nei diversi Stati membri, in particolare per quanto riguarda l’ambito di applicazione, la designazione e la legittimazione ad agire delle entità qualificate, le condizioni di ammissibilità, le modalità di finanziamento, le misure inibitorie e risarcitorie, nonché le garanzie procedurali introdotte a livello nazionale. L’obiettivo dell’Osservatorio è facilitare una comprensione globale e comparativa del modo in cui il quadro europeo relativo alle azioni rappresentative è stato attuato nelle diverse tradizioni giuridiche e nei diversi sistemi processuali.
Per un’analisi più approfondita delle trasformazioni strutturali più ampie introdotte dalla direttiva e delle loro implicazioni per i ricorsi collettivi in Europa, i lettori sono invitati a consultare: Maria José AZAR-BAUD, “Winds of change after the implementation of the Directive on Representative Actions? A Comparative Analysis of Current Developments”, Mass Claims. An International Journal with a European Focus, Volume 5, dicembre 2025.

Francia
Il recepimento della Direttiva (UE) 2020/1828 relativa alle azioni rappresentative costituisce una tappa importante nell’evoluzione del diritto francese delle azioni di gruppo e, più in generale, dei meccanismi di tutela degli interessi collettivi.
Essa si inserisce in un processo di armonizzazione europea volto a rafforzare l’effettività del diritto dei consumatori, a garantire un accesso effettivo alla giustizia per le vittime di violazioni di massa e a disciplinare, in un quadro coerente e sicuro, le modalità procedurali e finanziarie delle azioni collettive.
La Francia ha proceduto al recepimento della Direttiva mediante una legge e tre decreti. Questa sezione propone una presentazione strutturata del sistema francese risultante da tale riforma, mettendo a disposizione i testi normativi pertinenti e gli elementi necessari per una comprensione rigorosa della loro portata e della loro articolazione.

I meccanismi di ricorso collettivo al di fuori dell’Unione europea
In questa sezione dedicata, il lettore troverà informazioni strutturate relative ai meccanismi di ricorso collettivo esistenti al di fuori dell’Unione europea. Sono così presentate le class actions, le azioni rappresentative, le azioni popolari, i ricorsi collettivi e le altre forme di contenzioso di massa sviluppate negli Stati terzi.
Le risorse raccolte hanno lo scopo di offrire una panoramica precisa dei quadri giuridici che disciplinano tali procedure collettive, ponendo particolare attenzione, in particolare, alle condizioni di ammissibilità, alla legittimazione ad agire, ai meccanismi di autorizzazione o di certificazione quando previsti, alle modalità di finanziamento, ai modelli di risarcimento, ai sistemi di distribuzione nonché alle modalità di controllo giurisdizionale.
Mappando e analizzando queste diverse architetture procedurali, l’Osservatorio intende favorire una comprensione comparata dei ricorsi collettivi su scala internazionale e collocare il modello europeo in un contesto globale più ampio. Questa sezione si rivolge ad accademici, professionisti del diritto, decisori pubblici, finanziatori di contenziosi, magistrati e attori della società civile interessati all’evoluzione del contenzioso di massa al di là dei confini dell’Unione europea.









